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Hai appena ricevuto e sconfezionato il tuo quadricottero e ti senti un po' indeciso sui primi passi da compiere, magari perché non hai mai fatto volare prima qualcosa di simile? In questa pagina trovi una semplice guida per imparare a pilotare il tuo nuovo drone e qualche consiglio offerto da chi ha già maturato un po' di esperienza su questo modello.

Per prima cosa tieni presente che:

  • questi piccoli droni non sono "giocattoli" anche se sono venduti come tali, quindi è consigliata un'età minima di 14 anni e la presenza di un adulto
  • il drone può rappresentare un pericolo se si vola alla presenza di persone, animali e ostacoli (piante o altro)
  • non volare mai sotto la pioggia, con vento superiore a quello tollerato dal tuo modello e con temperature estreme (né troppo freddo, né troppo caldo)
  • rimuovi le batterie dal drone e dal radiocomando se ritieni di non utilizzarli per tempi prolungati

Innanzitutto una rassicurazione: il JJRC H8C è più solido di quanto possa sembrare ad una prima occhiata ed anche la sua leggerezza, che all'apparenza potrebbe risultare quasi un difetto, è in realtà un vantaggio perché gli consente di attutire e meglio resistere agli inevitabili urti a cui potrà essere sottoposto. Detto questo, inizia con l'estrarre la batteria Li-Po dal suo alloggiamento e mettila in carica finché il led del caricatore in dotazione da rosso non diventa verde (per una batteria completamente scarica questa operazione potrebbe durare anche fino a 100 minuti, in seguito dipende dal livello di carica residuo dopo l'ultimo utilizzo). Attenzione: il led del caricabatterie rimane acceso verde se la batteria è collegata ma il caricabatterie stesso non è inserito in una presa di corrente. Mentre attendi ti consiglio vivamente di leggere l'articolo "Batterie Li-Po: storia e avvertenze" perché questi componenti possono risultare pericolosi se gestiti in maniera inappropriata.

Al termine della carica (ricorda: mai caricare la batteria mantenendola all'interno del quadricottero) rialloggiala nella sua sede e collega il relativo connettore alla specifica presa.

Il modello dovrebbe esserti giunto preassemblato, ad esclusione del montaggio dei pattini di appoggio e dei paraeliche. Per fissare i pattini di appoggio ti consiglio di premere ogni pattino nella sua sede, quindi avvitare le viti fino in fondo ma senza sforzare per evitare la rottura dell'attacco interno della scocca che è in plastica. Per fissare i paraeliche devi fare attenzione, una volta fissati sui quattro bracci del drone, che le punte delle eliche in fase di rotazione non entrino in contato con essi (anche in questo caso per una migliore riuscita premi ogni paraelica nella sua sede, quindi avvita le viti fino in fondo ma senza sforzare per evitare la rottura dell'attacco interno della scocca che è in plastica). Ti consiglio anche di fare ruotare le eliche, una per volta, per una decina di giri completi con il drone sia in posizione orizzontale standard che ruotato sottosopra per consentire la fuoriuscita dai blocchi del motore di eventuali residui di plastica derivanti dalle fasi di lavorazione e assemblaggio del modello. Nel radiocomando è invece necessario inserire quattro pile stilo tipo AA, non fornite di serie, meglio se alkaline (non ricaricabili perché il voltaggio complessivo deve essere di 6 volt) e naturalmente identiche tra loro e a pari livello di carica. Attenzione: batterie in esaurimento possono comportare la perdita di contatto con il velivolo e la conseguente discesa verticale incontrollabile dello stesso (automaticamente il JJRC H8C inizia a fare lampeggiare le luci di bordo e dopo circa 2 secondi scende perpendicolarmente a terra se non localizza più un contatto con il radiocomando).

 

Leggi l'articolo "Batterie Li-Po: storia e avvertenze" mentre attendi il caricamento della batteria in dotazione.

 

Introduzione sul sistema di volo dei droni

I quadrimotori sono tipi di piccoli droni facili da pilotare per chi non ha mai avuto esperienze precedenti, ma ci sono alcune piccole regole da tenere bene presente soprattutto su modelli "di base" come il JJRC H8C.

Innanzitutto bisogna sempre avere la certezza del senso di direzione (orientamento) che sta tenendo il drone in volo poiché, non essendo dotato di un sistema FPV (trasmissione del segnale video dal velivolo al radiocomando per consentire una guida come se ci si trovasse a bordo), quando si muove con la parte anteriore rivolta verso di noi alcuni comandi vanno impostati al contrario (effetto specchio), per esempio per andare a destra è necessario dare il comando "vai a sinistra", e viceversa. Quindi è importante ricordarsi che i led bianchi e le bande rosse in prossimità dei motori del JJRC H8C indicano la parte anteriore del velivolo, i led rossi e le bande nere indicano invece la parte posteriore. Inoltre questo modello (definibile come il ricevitore) è particolarmente leggero e non pone grossa resistenza alle correnti d'aria. Ciò comporta che un colpo di vento può allontanarlo da noi e il contatto con il radiocomando (definibile come il trasmettitore) può interrompersi facendolo rovinare a terra (i modelli più evoluti dispongono invece di una comoda funzione automatica di "ritorno a casa" nel caso di mancanza di segnale o pressione di un apposito bottone sul radiocomando).

Anche le eliche richiedono un'attenzione particolare: oltre ad essere asimmetriche (destre o sinistre sono riconoscibili dalla dicitura "warning" stampata sulla pala destra o sinistra) con la conseguenza che in caso di sostituzione non sono intercambiabili, è importante evidenziare che durante la rotazione raggiungono un buon numero di giri e possono risultare taglienti. Per questa ragione non solo si raccomanda di adottare sempre i paraeliche a corredo (facendo attenzione che dopo urti o cadute non risultino piegati e di conseguenza che le punte delle eliche vadano ad urtarli quando entrano in rotazione), ma anche che durante tutte le operazioni di manutenzione e preparazione il velivolo sia spento (l'interruttore è posto in prossimità del vano batteria) e la batteria sia scollegata (rimuovendo nel vano batteria l'apposito connettore dalla relativa presa).

Infine, per i primi voli è meglio disporre di uno spazio sufficientemente ampio (meglio se con base in erba) o, se i test vengono eseguiti all'interno (sconsigliato per chi non ha alcuna esperienza precedente), con pavimentazione appositamente "ammorbidita" (coperte o materassini) e velocità massima al 50% (vedi oltre in questo articolo). Sposta verso il basso (ma non completamente per evitare una caduta verticale) lo stick del gas (vedi oltre in questo articolo) in caso di perdita di controllo del velivolo o in situazione di panico, così da riportarlo delicatamente a terra, quindi porta la leva in basso a fondo corsa per arrestare la rotazione delle eliche.

 

I primi voli sono ad alto rischio di crash. Per riportare il drone delicatamente a terra in caso di panico, o per arrestare la rotazione delle eliche, rilascia progressivamente lo stick del gas fino a fondo corsa.

 

Radiocomando

In ambito modellistico esistono radiocomandi funzionanti in 4 modalità che si differenziano principalmente per le funzioni associate alle due leve (stick) di comando. Il JJRC H8C può essere acquistato con funzionamento in modo 1 o 2 (quest'ultimo il più diffuso e consigliato) che si differenziano tra loro per il comando di gas (o quota) sullo stick di destra per il modo 1 e sullo stick di sinistra per il modo 2 (sulla confezione del prodotto è evidenziata con un segno di spunta la versione fornita: H8C-1 per il modo 1 e H8C-2 per il modo 2). I due stick del radiocomando hanno inoltre una preimpostazione meccanica differente: lo stick di sinistra è autocentrante orizzontalmente ma libero verticalmente, lo stick di destra è autocentrante in entrambe le direzioni. In questa guida ci riferiremo alla sola modalità modo 2.

I comandi principali per il pilotaggio che si possono impartire al nostro multirotore sono solo quattro:

  • Gas o quota (in inglese throttle), che consiste nel fare alzare (o abbassare) verticalmente il drone se questo è in posizione perfettamente orizzontale, oppure di aumentare (o diminuire) la velocità dell'operazione corrente di beccheggio, rollio o imbardata. Tale funzione si attiva spingendo in avanti lo stick di sinistra (non è prevista una posizione predefinita per cui il giusto equilibrio di sospensione o arresto del movimento va ricercato manualmente). Tecnicamente questa operazione comporta un aumento (o diminuzione) simultaneo della velocità di rotazione di tutti i motori. Per fermare la rotazione delle eliche abbassare completamente la leva del gas. Logicamente questa operazione è la prima che va effettuata per portare in sospensione il drone e, per contro, è l'ultima da effettuare (portando lo stick verso il basso possibilmente senza associare simultaneamente movimenti di beccheggio, rollio o imbardata) per l'atterraggio.

  • Beccheggio (in inglese pitch), che consiste nel fare avanzare (o indietreggiare) il drone. Tale funzione si attiva spingendo in avanti lo stick di destra (lasciandolo andare tornerà automaticamente in posizione centrale fermando l'avanzamento del drone). Tecnicamente questa operazione comporta una riduzione della velocità di rotazione dei motori anteriori ed un aumento a quelli posteriori costringendo il drone ad inclinarsi, con conseguente movimento indotto dalla posizione obliqua assunta dal velivolo. Logicamente questa operazione non va effettuata con il drone a terra ma solo se questo è in sospensione. Naturalmente spostando lo stick di destra verso il basso la funzione è invertita e il drone arretrerà.
  • Rollio (in inglese roll), che consiste nel fare muovere orizzontalmente il drone ma senza ruotare il suo senso di orientamento (se ad esempio la telecamera sta puntando verso nord, il drone si muoverà verso est o verso ovest continuando a puntare verso nord). Tale funzione si attiva spingendo verso destra (o verso sinistra) lo stick di destra (lasciandolo andare tornerà automaticamente in posizione centrale fermando il movimento orizzontale del drone). Tecnicamente questa operazione comporta una riduzione della velocità di rotazione dei motori destri (o sinistri) ed un aumento a quelli sinistri (o destri) costringendo il drone ad inclinarsi, con conseguente movimento indotto dalla posizione obliqua assunta dal velivolo. Logicamente questa operazione non va effettuata con il drone a terra ma solo se questo è in sospensione.
  • Imbardata (in inglese yaw), che consiste nel fare ruotare su se stesso il drone, e conseguentemente da questo momento il rollio potrebbe richiedere la funzione "specchio" per cui per muoversi orizzontalmente verso destra sarà necessario attivare il rollio verso sinistra, e viceversa. Con il drone in imbardata la guida diventa meno intuitiva e l'abilità del pilota diventa essenziale. Tale funzione si attiva spingendo verso destra (o verso sinistra) lo stick di sinistra (lasciandolo andare tornerà automaticamente in posizione centrale fermando la rotazione su se stesso del drone). Tecnicamente questa operazione comporta una riduzione incrociata della velocità di rotazione dei motori. Logicamente questa operazione non va effettuata con il drone a terra ma solo se questo è in sospensione.

 

Beccheggio, rollio e imbardata non vanno effettuati con il drone ancora a terra, e nemmeno durante l'ultimo istante prima dell'atterraggio.

 

Pronti alla partenza (e poi all'atterraggio)

Ora hai la sufficiente infarinatura per potere accendere i motori! Posiziona il velivolo su una superficie piana, alimenta l'H8C spostando la levetta nera posta vicino al vano batteria e i led bianchi e azzurri a bordo inizieranno a lampeggiare, muovi la leva del gas (lo stick di sinistra del trasmettitore) abbassandola completamente e accendi il radiocomando premendo il grosso bottone rosso posizionato nel suo centro (il led sottostante inizierà a lampeggiare), quindi muovi la leva del gas alzandola e poi abbassandola completamente (il led rosso diventerà acceso fisso e sentirai un beep) ed il drone è pronto per il decollo (le luci sottostanti ad esso diventeranno tutte accese fisse).

Ora puoi dare un po' di gas (alzando lo stick di sinistra) per vedere il tuo quadricottero sollevarsi da terra.

In questa prima fase ti consiglio di fare pratica posizionandoti dietro al drone (con la "coda" rivolta verso di te) e muovendo lo stick del gas accelera e rallenta facendo compiere solo piccoli balzi in verticale al multirotore per ottenere quelli che in inglese sono una serie di hovering, cioè il velivolo dovrà rimanere stabilmente in sospensione. Portalo quindi ad un paio di metri, verifica che (con assenza di vento) esso rimanga stabilmente fermo senza "tirare" da una parte, diversamente dovrai regolare, spingendo una o più volte verso destra o verso sinistra opportunamente una o più delle quattro punte del megabottone posto sotto la leva di comando di destra per regolare la posizione "neutra" del drone (vedi oltre). Esercitati quindi essenzialmente a decollare e ad atterrare dolcemente.

Attenzione: se dopo un atterraggio "rovinoso" la stabilità del drone sembra compromessa, prova ad effettuare una operazione di reset (vedi alla voce "Funzioni speciali" più avanti in questo articolo).

Se il drone in hovering sembra "tirare" da una parte, opera come segue:

  • se il drone tende a muoversi in avanti/indietro prova a premere una o più volte la punta inferiore/superiore (trim) del megabottone posto sotto lo stick di destra sul radiocomando fino ad eliminare le oscillazioni
  • se il drone tende a muoversi verso destra/sinistra prova a premere una o più volte la punta sinistra/destra del megabottone posto sotto lo stick di destra sul radiocomando fino ad eliminare le oscillazioni

Il livello attuale di trimming per ogni stick è indicato sul display del radiocomando (a destra e in basso a destra rispetto alla velocità).

Quando ritieni di avere ottenuto un controllo di hovering soddisfacente, puoi iniziare a fare compiere al drone i primi movimenti in avanti e indietro (leva di destra in avanti e indietro), verso destra e sinistra (leva di destra verso destra e sinistra) a diverse velocità (leva del gas in avanti e indietro), ma sempre mantenendo l'orientamento di partenza del drone con la "coda" rivolta verso di te. Allenati disegnando quadrati e cerchi in senso orario e antiorario mantenendo sempre la stessa altezza da terra.

Se invece vuoi iniziare a "complicarti la vita" passa ad esercitarti nelle imbardate: mantenendo in sospensione il drone, agisci muovendo verso destra o sinistra lo stick di sinistra per fare ruotare su se stesso il tuo quadricottero. Quando la sua posizione risulterà ruotata di 180 gradi (telecamera rivolta completamente verso di te) ti apparirà molto chiara la funzione "specchio" che dovrai adottare per muoverti orizzontalmente: un comando di rollio verso destra sarà eseguito verso sinistra, e viceversa. Se vuoi raggiungere una buona capacità di pilotaggio è necessario adattare la tua menta a questa visione capovolta. Naturalmente per posizioni di orientamento intermedie l'adattamento richiede sforzi ancora maggiori (puoi provare ad aiutarti ruotando te stesso di un angolo simile).

L'esercizio successivo (da esame) è quello di effettuare a mezz'aria delle figure a forma di 8 in cui il "muso" del drone deve sempre essere rivolto verso la direzione della figura come se fosse la punta della matita che segue il percorso necessario per disegnarlo. Se riesci in questa non semplice sequenza di comandi incrociati (sia in senso orario che antiorario), sei già diventato sufficientemente esperto per riportare a casa il tuo drone anche in caso di imprevisti (ma attento sempre agli alberi e alle improvvise folate di vento!).

Alla fine, dopo l'atterraggio, ricordati di spegnere sempre prima il radiocomando (le luci del drone inizieranno a lampeggiare), e in seguito il drone. E’ molto importante rispettare questa sequenza.

 

Attento alle imbardate: la tua mente dovrà lavorare come difronte ad uno specchio.

 

Filmati e fotografie

Uno dei punti di forza del JJRC H8C è la presenza di una discreta camera HD (con registrazione anche dell'audio) montata sotto la scocca e comandabile direttamente dal radiocomando tramite il megabottone posto sotto lo stick di sinistra.

Durante le fasi di volo con esso è quindi possibile attivare/interrompere la registrazione di filmati in risoluzione 1280x720 (con registrazione anche dell'audio) e/o scattare fotografie alla risoluzione di 1280x720 pixel (96dpi). Per una migliore qualità delle immagini si consiglia di operare solo in velocità 25 o 50% (vedi più avanti in questo articolo) e con una buona illuminazione (evitare alba, crepuscolo, sera e naturalmente notte).

Per attivare la registrazione di un filmato premi la punta inferiore del megabottone posto sotto lo stick di sinistra sul radiocomando. Quest'ultimo emetterà un beep, al centro in basso sul display del radiocomando apparirà l’icona di una videocamera e la spia sotto la camera diventerà rossa lampeggiante.

Per fermare la registrazione di un filmato premi nuovamente la punta inferiore del megabottone posto sotto lo stick di sinistra sul radiocomando. Quest'ultimo emetterà nuovamente un beep, l’icona della videocamera scomparirà e la spia sotto la camera tornerà verde. Attenzione: è necessario interrompere sempre la registrazione prima di spegnere il drone o il filmato in corso non verrà memorizzato.

Per scattare una fotografia premi la punta superiore del megabottone posto sotto lo stick di sinistra sul radiocomando. Quest'ultimo emetterà un beep, al centro in basso sul display del radiocomando apparirà brevemente l’icona di una videocamera e la spia sotto la camera diventerà per un istante rossa, quindi tornerà verde.

Attenzione: quando viene acceso il drone e il connettore della camera è inserito nell'apposita presa presente sotto la scocca, la spia deve diventare verde, diversamente (spia spenta, rossa fissa o rossa lampeggiante) la memoria non è inserita, o risulta essere difettosa, piena o non è compatibile.

 

Se non si ha intenzione di registrare filmati o fotografie, staccando il connettore della camera dall'apposita sede sarà possibile aumentare di qualche minuto l'autonomia di volo.

 

Funzioni speciali

Il radiocomando dispone di un display LCD che segnala in tempo reale, oltre alla percentuale di potenza imposta all'ultimo stick utilizzato (al centro) e allo stato di trim impostato per la stabilità in volo, anche il livello di carica delle sue batterie (in alto a destra). Sul drone lo stato di carica insufficiente è segnalato dal lampeggio delle luci di bordo (con un preavviso di circa 20 secondi). Se uno dei due livelli risulta essere troppo basso è opportuno fare atterrare subito il quadricottero (o quantomeno ridurre la distanza tra i due apparecchi) poiché il segnale (la cui intensità è evidenziata in alto a sinistra sul display del radiocomando) potrebbe interrompersi improvvisamente e il drone scenderebbe verticalmente a terra senza più controllo.

Il radiocomando permette di comandare il drone a quattro velocità (quella attuale è indicata nel centro del display sul radiocomando). Agendo ripetutamente sul bottone posto sull'angolo superiore sinistro del radiocomando (in costa) la velocità di movimento del drone passa da 25% = bassa (adatta per principianti o per garantire migliori riprese di filmati e fotografie), a 50%, 75% e infine 100% = alta (per piloti esperti e evoluzioni avanzate).

Se la distanza da terra del drone è di almeno due metri (distanza minima di sicurezza da valutare visivamente poiché non è presente alcun strumento automatico di controllo), premendo il bottone posizionato sull'angolo superiore destro del radiocomando (in costa) si inizierà a sentire un beep intermittente: a questo punto agendo sullo stick di destra nella direzione desiderata è possibile fare effettuare al drone una acrobazia aerea automatica (360 gradi), purché sia presente abbastanza carica nella sua batteria. Per ogni acrobazia è necessario premere prima il suddetto bottone. Il drone può rovinare a terra e riportare seri danni se il comando viene azionato ad una quota inferiore a quella minima indicata.

Per forzare sul drone lo spegnimento delle luci bianche e azzurre (quelle rosse restano sempre accese) premi la punta sinistra del megabottone posto sotto lo stick di sinistra sul radiocomando (sentirai anche un beep e in alto al centro del display scomparirà l’icona della lampadina). Ripremilo per tornare allo stato normale (luci accese fisse e icona visibile).

E’ possibile attivare una sorta di funzione di guida automatica verso l’operatore (teorica e approssimativa) premendo la punta destra del megabottone posto sotto lo stick di sinistra sul radiocomando (sentirai anche un beep intermittente e le luci bianche e azzurre sul drone diventeranno lampeggianti). In questo stato il drone si muoverà verso di te e, quando lo vedrai vicino, potrai tornare a comandarlo con lo stick di destra. Ripremi lo stesso bottone per tornare allo stato normale (le luci sul drone smetteranno di lampeggiare e sul radiocomando cesserà il beep intermittente).

Le luci bianche e quelle azzurre sul drone iniziano a lampeggiare se la batteria nel drone è quasi scarica (con un preavviso di circa 20 secondi) o se viene a mancare il segnale tra il drone e il radiocomando.

Dopo un atterraggio "rovinoso", o se la stabilità del drone sembra compromessa, puoi effettuare una operazione di reset “leggera” seguendo questi passi:

  • posiziona il drone su una superficie piana
  • esegui la normale procedura di avvio come già descritto in precedenza (in sintesi: accendi prima il drone, abbassa completamente la leva del gas, accendi il radiocomando, muovi la leva del gas alzandola e poi abbassandola completamente e attendi che le luci sottostanti al drone siano accese fisse)
  • lascia il drone fermo per circa dieci secondi
  • dai gas per tornare a volare

Se l’operazione sopradescritta non sembra essere stata risolutiva, prova allora ad effettuare una operazione di reset “pesante” seguendo questi passi:

  • posiziona il drone su una superficie piana
  • esegui la normale procedura di avvio come già descritto in precedenza (in sintesi: accendi prima il drone, abbassa completamente la leva del gas, accendi il radiocomando, muovi la leva del gas alzandola e poi abbassandola completamente e attendi che le luci sottostanti al drone siano accese fisse)
  • premi e mantieni premuto il bottone posizionato sull'angolo superiore destro del radiocomando (in costa) e quindi muovi entrambi gli stick nell'angolo inferiore sinistro per circa tre secondi finché non sentirai una sequenza di alcuni beep, quindi lascia andare bottone e stick e attendi ancora un paio di secondi
  • dai gas per tornare a volare

Ora sai tutto quello di importante che è necessario conoscere per pilotare al meglio il tuo JJRC H8C. Buon divertimento!

 

Se il quadricottero si comporta in maniera anomala, può essere sufficiente eseguire un reset tramite l'apposita procedura.

 

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Il JJRC H8C utilizzato per realizzare questa guida è stato cortesemente fornito da Banggood al fine di potere offrire ai nostri visitatori una valutazione equa e non di parte.
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Questo è il link del prodotto: JJRC H8C

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