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Hai appena ricevuto e sconfezionato il tuo quadricottero e ti senti un po' indeciso sui primi passi da compiere, magari perché non hai mai fatto volare prima qualcosa di simile? In questa pagina trovi una semplice guida per imparare a pilotare il tuo nuovo drone e qualche consiglio offerto da chi ha già maturato un po' di esperienza su questo modello.

Per prima cosa tieni presente che:

  • questi piccoli droni non sono "giocattoli" anche se sono venduti come tali, quindi è consigliata un'età minima di 14 anni e la presenza di un adulto
  • il drone può rappresentare un pericolo se si vola alla presenza di persone, animali e ostacoli (piante o altro)
  • non volare mai sotto la pioggia, con vento superiore a quello tollerato dal tuo modello e con temperature estreme (né troppo freddo, né troppo caldo)
  • rimuovi le batterie dal drone e dal radiocomando se ritieni di non utilizzarli per tempi prolungati

Innanzitutto una rassicurazione: il JJRC H5P è più solido di quanto possa sembrare ad una prima occhiata ed anche la sua leggerezza, che all'apparenza potrebbe risultare quasi un difetto, è in realtà un vantaggio perché gli consente di attutire e meglio resistere agli inevitabili urti a cui potrà essere sottoposto. Detto questo, inizia con l'estrarre la batteria Li-Po dal suo alloggiamento e mettila in carica finché il led dell'adattatore usb in dotazione da rosso fisso non si spegne (per una batteria completamente scarica questa operazione potrebbe durare anche fino a 180 minuti, in seguito dipende dal livello di carica residuo dopo l'ultimo utilizzo). Mentre attendi ti consiglio vivamente di leggere l'articolo "Batterie Li-Po: storia e avvertenze" perché questi componenti possono risultare pericolosi se gestiti in maniera inappropriata.

Al termine della carica (ricorda: mai caricare la batteria mantenendola all'interno del quadricottero) rialloggiala nella sua sede e collega il relativo connettore alla specifica presa.

Il modello dovrebbe esserti giunto preassemblato, ad esclusione del montaggio dei pattini di appoggio, dei paraeliche e della camera. I pattini di appoggio vanno fissati nelle loro sedi e non sono previste viti di bloccaggio (attenzione: vanno sistemati lateralmente lasciando libera la visuale alla camera). Per fissare i paraeliche devi fare attenzione, una volta fissati sui quattro bracci del drone, che le punte delle eliche in fase di rotazione non entrino in contato con essi. Per una migliore riuscita premi ogni paraelica nella sua sede, quindi tenendole bene premute verso il basso (appoggia il pollice sul braccetto centrale e fai pressione su di esso) avvita le viti fino in fondo ma senza sforzare per evitare la rottura dell'attacco interno della scocca che è in plastica. Ti consiglio anche di fare ruotare le eliche, una per volta, per una decina di giri completi con il drone sia in posizione orizzontale standard che ruotato sottosopra per consentire la fuoriuscita dai blocchi del motore di eventuali residui di plastica derivanti dalle fasi di lavorazione e assemblaggio del modello. La camera (fornita in una scatola a parte in kit con delle piastre e viti aggiuntive per il suo fissaggio, ma che con il JJRC H5P non sono necessarie) è abbastanza dura da affrancare, ma questo garantisce una più che buona sicurezza da eventuali sganci accidentali in caso di urti e atterraggi fortunosi, e va posizionata con la lente rivolta verso la J nera del logo JJRC stampato sul coperchio del vano batteria (sul JJRC H5P è difficile riconoscere l'anteriore dal posteriore se le luci di bordo sono spente). Nel radiocomando è invece necessario inserire quattro pile stilo tipo AA, non fornite di serie, meglio se alkaline (non ricaricabili perché il voltaggio complessivo deve essere di 6 volt) e naturalmente identiche tra loro e a pari livello di carica. La vite per bloccare lo sportello del vano pile la trovi nel sacchetto degli accessori (con le eliche e l'adattatore usb). Attenzione: batterie in esaurimento possono comportare la perdita di contatto con il velivolo e la conseguente discesa verticale incontrollabile dello stesso (automaticamente il JJRC H5P inizia a fare lampeggiare le luci di bordo e dopo circa 4 secondi scende perpendicolarmente a terra se non localizza più un contatto con il radiocomando).

Il radiocomando dispone di una icona a 4 segmenti per segnalare il livello di carica residuo delle sue batterie, invece il drone segnala (con un preavviso di circa 30 secondi) che la sua batteria è quasi scarica facendo lampeggiare le luci di bordo.

 

Leggi l'articolo "Batterie Li-Po: storia e avvertenze" mentre attendi il caricamento della batteria in dotazione.

 

Introduzione sul sistema di volo dei droni

I quadrimotori sono tipi di piccoli droni facili da pilotare per chi non ha mai avuto esperienze precedenti, ma ci sono alcune piccole regole da tenere bene presente soprattutto su modelli "di base" come il JJRC H5P.

Innanzitutto bisogna sempre avere la certezza del senso di direzione (orientamento) che sta tenendo il drone in volo poiché, non essendo dotato di un sistema FPV (trasmissione del segnale video dal velivolo al radiocomando per consentire una guida come se ci si trovasse a bordo), quando si muove con la parte anteriore rivolta verso di noi alcuni comandi vanno impostati al contrario (effetto specchio), per esempio per andare a destra è necessario dare il comando "vai a sinistra", e viceversa. Quindi è importante ricordarsi che i led blu indicano la parte anteriore del velivolo, mentre i led rossi indicano quella posteriore. Inoltre questo modello (definibile come il ricevitore) è particolarmente leggero e non pone grossa resistenza alle correnti d'aria. Ciò comporta che un colpo di vento può allontanarlo da noi e il contatto con il radiocomando (definibile come il trasmettitore) può interrompersi facendolo rovinare a terra (i modelli più evoluti dispongono invece di una vera funzione automatica di "ritorno automatico" nel caso di mancanza di segnale), così come la precisione della funzione semplificata di "ritorno automatico" (vedi oltre in questo articolo) prevista sul JJRC H5P è fortemente influenzata dalle correnti d'aria.

Anche le eliche richiedono un'attenzione particolare: oltre ad essere asimmetriche (destre o sinistre sono riconoscibili dalla dicitura "warning" stampata solo su quelle di tipo A e dalla lettera prestampata in rilievo nella parte inferiore) con la conseguenza che in caso di sostituzione non sono intercambiabili, è importante evidenziare che durante la rotazione raggiungono un buon numero di giri e possono risultare taglienti. Per questa ragione non solo si raccomanda di adottare sempre i paraeliche a corredo (facendo attenzione che dopo urti o cadute non risultino piegati e di conseguenza che le punte delle eliche vadano ad urtarli quando entrano in rotazione), ma anche che durante tutte le operazioni di manutenzione e preparazione il velivolo sia spento (l'interruttore è posto in prossimità della camera) e la batteria sia scollegata (rimuovendo nel vano batteria l'apposito connettore dalla relativa presa).

Infine, per i primi voli è meglio disporre di uno spazio sufficientemente ampio (meglio se con base in erba) o, se i test vengono eseguiti all'interno (sconsigliato per chi non ha alcuna esperienza precedente), con pavimentazione appositamente "ammorbidita" (coperte o materassini) e velocità impostata su L=Low (vedi oltre in questo articolo). Sposta verso il basso (ma non completamente per evitare una caduta verticale) lo stick del gas (vedi oltre in questo articolo) in caso di perdita di controllo del velivolo o in situazione di panico, così da riportarlo delicatamente a terra, quindi porta la leva in basso a fondo corsa per arrestare la rotazione delle eliche.

 

I primi voli sono ad alto rischio di crash. Per riportare il drone delicatamente a terra in caso di panico, o per arrestare la rotazione delle eliche, rilascia progressivamente lo stick del gas fino a fondo corsa.

 

Radiocomando

In ambito modellistico esistono radiocomandi funzionanti in 4 modalità che si differenziano principalmente per le funzioni associate alle due leve (stick) di comando, ma il JJRC H5P può essere acquistato solo con funzionamento in modo 2 (il più diffuso e consigliato). I due stick del radiocomando hanno inoltre una preimpostazione meccanica differente: lo stick di sinistra è autocentrante orizzontalmente ma libero verticalmente, lo stick di destra è autocentrante in entrambe le direzioni.

I comandi principali per il pilotaggio che si possono impartire al nostro multirotore sono solo quattro:

  • Gas o quota (in inglese throttle), che consiste nel fare alzare (o abbassare) verticalmente il drone se questo è in posizione perfettamente orizzontale, oppure di aumentare (o diminuire) la velocità dell'operazione corrente di beccheggio, rollio o imbardata. Tale funzione si attiva spingendo in avanti lo stick di sinistra (non è prevista una posizione predefinita per cui il giusto equilibrio di sospensione o arresto del movimento va ricercato manualmente). Tecnicamente questa operazione comporta un aumento (o diminuzione) simultaneo della velocità di rotazione di tutti i motori. Per fermare la rotazione delle eliche abbassare completamente la leva del gas. Logicamente questa operazione è la prima che va effettuata per portare in sospensione il drone e, per contro, è l'ultima da effettuare (portando lo stick verso il basso possibilmente senza associare simultaneamente movimenti di beccheggio, rollio o imbardata) per l'atterraggio.

  • Beccheggio (in inglese pitch), che consiste nel fare avanzare (o indietreggiare) il drone. Tale funzione si attiva spingendo in avanti lo stick di destra (lasciandolo andare tornerà automaticamente in posizione centrale fermando l'avanzamento del drone). Tecnicamente questa operazione comporta una riduzione della velocità di rotazione dei motori anteriori ed un aumento a quelli posteriori costringendo il drone ad inclinarsi, con conseguente movimento indotto dalla posizione obliqua assunta dal velivolo. Logicamente questa operazione non va effettuata con il drone a terra ma solo se questo è in sospensione. Naturalmente spostando lo stick di destra verso il basso la funzione è invertita e il drone arretrerà.
  • Rollio (in inglese roll), che consiste nel fare muovere orizzontalmente il drone ma senza ruotare il suo senso di orientamento (se ad esempio la telecamera sta puntando verso nord, il drone si muoverà verso est o verso ovest continuando a puntare verso nord). Tale funzione si attiva spingendo verso destra (o verso sinistra) lo stick di destra (lasciandolo andare tornerà automaticamente in posizione centrale fermando il movimento orizzontale del drone). Tecnicamente questa operazione comporta una riduzione della velocità di rotazione dei motori destri (o sinistri) ed un aumento a quelli sinistri (o destri) costringendo il drone ad inclinarsi, con conseguente movimento indotto dalla posizione obliqua assunta dal velivolo. Logicamente questa operazione non va effettuata con il drone a terra ma solo se questo è in sospensione.
  • Imbardata (in inglese yaw), che consiste nel fare ruotare su se stesso il drone, e conseguentemente da questo momento il rollio potrebbe richiedere la funzione "specchio" per cui per muoversi orizzontalmente verso destra sarà necessario attivare il rollio verso sinistra, e viceversa. Con il drone in imbardata la guida diventa meno intuitiva e l'abilità del pilota diventa essenziale. Tale funzione si attiva spingendo verso destra (o verso sinistra) lo stick di sinistra (lasciandolo andare tornerà automaticamente in posizione centrale fermando la rotazione su se stesso del drone). Tecnicamente questa operazione comporta una riduzione incrociata della velocità di rotazione dei motori. Logicamente questa operazione non va effettuata con il drone a terra ma solo se questo è in sospensione.

 

Beccheggio, rollio e imbardata non vanno effettuati con il drone ancora a terra, e nemmeno durante l'ultimo istante prima dell'atterraggio.

 

Pronti alla partenza (e poi all'atterraggio)

Ora hai la sufficiente infarinatura per potere accendere i motori! Posiziona il velivolo su una superficie piana (altrimenti la connessione tra il radiocomando e il drone non si instaurerà), alimenta l'H5P spostando la levetta nera posta vicino alla camera e i led a bordo inizieranno a lampeggiare, muovi la leva del gas (lo stick di sinistra del trasmettitore) abbassandola completamente e accendi il radiocomando premendo il grosso bottone nero posizionato nel suo centro (il led sovrastante inizierà a lampeggiare e sentirai due beep), quindi muovi la leva del gas alzandola e poi abbassandola completamente (il led rosso diventerà acceso fisso e sentirai un ulteriore beep) ed il drone è pronto per il decollo (le sue luci di bordo diventeranno tutte accese fisse).

Ora puoi dare un po' di gas (alzando lo stick di sinistra) per vedere il tuo quadricottero sollevarsi da terra.

In questa prima fase ti consiglio di fare pratica posizionandoti dietro al drone (con la "coda" rivolta verso di te) e muovendo lo stick del gas accelera e rallenta facendo compiere solo piccoli balzi in verticale al multirotore per ottenere quelli che in inglese sono una serie di hovering, cioè il velivolo dovrà rimanere stabilmente in sospensione. Portalo quindi ad un paio di metri, verifica che (con assenza di vento) esso rimanga stabilmente fermo senza "tirare" da una parte, diversamente dovrai regolare, premendo una o più volte le punte dei due bottoni posti vicino alla leva di comando di destra per regolare la posizione "neutra" del drone (vedi oltre). Esercitati quindi essenzialmente a decollare e ad atterrare dolcemente.

Attenzione: se dopo un atterraggio "rovinoso" la stabilità del drone sembra compromessa, prova ad effettuare una operazione di reset (vedi alla voce "Funzioni speciali" più avanti in questo articolo).

Se il drone in hovering sembra "tirare" da una parte, opera come segue:

  • se il drone tende a muoversi in avanti/indietro prova a premere una o più volte la punta inferiore/superiore (trim) del bottone posto a sinistra dello stick di destra sul radiocomando fino ad eliminare le oscillazioni
  • se il drone tende a muoversi verso destra/sinistra prova a premere una o più volte la punta sinistra/destra del bottone posto sotto lo stick di destra sul radiocomando fino ad eliminare le oscillazioni

Il livello attuale di trimming per ogni stick è indicato sul display del radiocomando.

Quando ritieni di avere ottenuto un controllo di hovering soddisfacente, puoi iniziare a fare compiere al drone i primi movimenti in avanti e indietro (leva di destra in avanti e indietro), verso destra e sinistra (leva di destra verso destra e sinistra) a diverse velocità (leva del gas in avanti e indietro), ma sempre mantenendo l'orientamento di partenza del drone con la "coda" rivolta verso di te. Allenati disegnando quadrati e cerchi in senso orario e antiorario mantenendo sempre la stessa altezza da terra.

Se invece vuoi iniziare a "complicarti la vita" passa ad esercitarti nelle imbardate: mantenendo in sospensione il drone, agisci muovendo verso destra o sinistra lo stick di sinistra per fare ruotare su se stesso il tuo quadricottero. Quando la sua posizione risulterà ruotata di 180 gradi (telecamera rivolta completamente verso di te) ti apparirà molto chiara la funzione "specchio" che dovrai adottare per muoverti orizzontalmente: un comando di rollio verso destra sarà eseguito verso sinistra, e viceversa. Se vuoi raggiungere una buona capacità di pilotaggio è necessario adattare la tua menta a questa visione capovolta. Naturalmente per posizioni di orientamento intermedie l'adattamento richiede sforzi ancora maggiori (puoi provare ad aiutarti ruotando te stesso di un angolo simile).

L'esercizio successivo (da esame) è quello di effettuare a mezz'aria delle figure a forma di 8 in cui il "muso" del drone deve sempre essere rivolto verso la direzione della figura come se fosse la punta della matita che segue il percorso necessario per disegnarlo. Se riesci in questa non semplice sequenza di comandi incrociati (sia in senso orario che antiorario), sei già diventato sufficientemente esperto per riportare a casa il tuo drone anche in caso di imprevisti (ma attento sempre agli alberi e alle improvvise folate di vento!).

Alla fine, dopo l'atterraggio, ricordati di spegnere sempre prima il radiocomando (le luci del drone inizieranno a lampeggiare), e in seguito il drone. E’ molto importante rispettare questa sequenza.

 

Attento alle imbardate: se non attivi la modalità headless la tua mente dovrà lavorare come difronte ad uno specchio.

 

Filmati e fotografie

Uno dei punti di forza del JJRC H5P è la presenza di una discreta camera HD (con registrazione anche dell'audio) montata sotto la scocca e comandabile direttamente dal radiocomando tramite il bottone posto a destra dello stick di sinistra. Attenzione: il suo obiettivo può ruotare in 3 posizioni ma solo manualmente poiché non sono previsti bottoni per modificare l'angolazione tramite il radiocomando.

Durante le fasi di volo con esso è quindi possibile attivare/interrompere la registrazione di filmati in risoluzione 1280x720 (30fps con registrazione anche dell'audio) e/o scattare fotografie alla risoluzione di 1280x720 pixel (96dpi 24bit). Per una migliore qualità delle immagini si consiglia di operare solo in velocità L=Low (vedi più avanti in questo articolo) e con una buona illuminazione (evitare alba, crepuscolo, sera e naturalmente notte).

Per attivare la registrazione di un filmato premi la punta inferiore del bottone posto a destra dello stick di sinistra sul radiocomando. Quest'ultimo emetterà un duplice beep, al centro a destra sul display del radiocomando apparirà l’icona di una videocamera e la spia sotto la camera diventerà rossa lampeggiante. L'icona non apparirà se la memoria non è inserita.

Per fermare la registrazione di un filmato premi nuovamente la punta inferiore del bottone posto a destra dello stick di sinistra sul radiocomando. Quest'ultimo emetterà nuovamente un duplice beep, l’icona della videocamera scomparirà e la spia sotto la camera tornerà verde. Attenzione: è necessario interrompere sempre la registrazione prima di spegnere il drone o il filmato in corso non verrà memorizzato.

Per scattare una fotografia premi la punta superiore del bottone posto a destra dello stick di sinistra sul radiocomando. Quest'ultimo emetterà un beep, al centro a destra sul display del radiocomando apparirà brevemente l’icona di una videocamera e la spia sotto la camera diventerà per un istante rossa, quindi tornerà verde. L'icona non apparirà se la memoria non è inserita.

Attenzione: quando viene acceso il drone e il connettore della camera è inserito nell'apposita presa presente sotto la scocca, dopo qualche secondo di attesa la spia deve diventare verde, diversamente (spia spenta, rossa fissa o rossa lampeggiante) la memoria non è inserita, o risulta essere difettosa, piena o non è compatibile.

 

Se non si ha intenzione di registrare filmati o fotografie, staccando il connettore della camera dall'apposita sede sarà possibile aumentare di qualche minuto l'autonomia di volo.

 

Funzioni speciali

Il radiocomando dispone di un display LCD che segnala in tempo reale, oltre alla percentuale di potenza imposta all'ultimo stick utilizzato (al centro) e allo stato di trim impostato per la stabilità in volo, anche il livello di carica delle sue batterie (in alto a destra). Sul drone lo stato di carica insufficiente è segnalato dal lampeggio delle luci di bordo (con un preavviso di circa 30 secondi). Se uno dei due livelli risulta essere troppo basso è opportuno fare atterrare subito il quadricottero (o quantomeno ridurre la distanza tra i due apparecchi) poiché il segnale (la cui intensità è evidenziata in alto a sinistra sul display del radiocomando) potrebbe interrompersi improvvisamente e dopo circa 4 secondi il drone scenderebbe verticalmente a terra senza più controllo.

Il radiocomando permette di comandare il drone a due velocità (quella attuale è indicata in centro a sinistra sul display del radiocomando: L=Low e H=High). Premi la punta sinistra del bottone posto sotto lo stick di sinistra sul radiocomando (sentirai un beep) per impostare la velocità di movimento del drone a L = Low (bassa) adatta per principianti o per garantire migliori riprese di filmati e fotografie, premi la punta destra del bottone posto sotto lo stick di sinistra sul radiocomando (sentirai due beep) per impostare la velocità di movimento del drone a H = High (alta) adatta per piloti esperti e evoluzioni avanzate.

Se la distanza da terra del drone è di almeno due metri (distanza minima di sicurezza da valutare visivamente poiché non è presente alcun strumento automatico di controllo), premendo il bottone posizionato sull'angolo superiore destro del radiocomando (in costa) si sentirà un beep: a questo punto agendo sullo stick di destra nella direzione desiderata è possibile fare effettuare al drone una acrobazia aeree automatiche (360 gradi), purché sia presente abbastanza carica nella sua batteria. Per ogni acrobazia è necessario premere prima il suddetto bottone. Il drone può rovinare a terra e riportare seri danni se il comando viene azionato ad una quota inferiore a quella minima indicata. Ripremi lo stesso bottone per uscire da questa modalità senza effettuare alcuna acrobazia (sentirai due beep dal radiocomando).

E’ possibile attivare la modalità headless che consente di pilotare il drone continuando il movimento avanti/indietro/destra/sinistra indipendentemente dalla rotazione (imbardata) assunta dal drone (evitando così per esempio che il rollio richieda la funzione a "specchio" per cui essendo ruotato di 180° per muoversi orizzontalmente verso destra sia necessario attivare il rollio verso sinistra, e viceversa) rendendo la guida decisamente più facilitata. Premi il bottone headless posizionato sull'angolo superiore sinistro del radiocomando (in costa) per attivare la modalità headless (sentirai anche un beep e le luci sul drone diventeranno lampeggianti). Ripremi lo stesso bottone per tornare allo stato normale (le luci sul drone smetteranno di lampeggiare e sentirai nuovamente un beep dal radiocomando).

E’ possibile attivare la funzione di ritorno automatico (sia in modalità headless che in volo normale) che impone al drone di ritornare indietro verso l'operatore premendo per circa due secondi il bottone headless posizionato sull'angolo superiore sinistro del radiocomando (in costa). Sentirai due beep che segnalano l'avvenuta attivazione di questa funzione. Non essendo il sistema di volo dotato di GPS, il punto "calcolato" di ritorno è piuttosto approssimativo e soprattutto sarà tanto più impreciso quanto il vento avrà "disturbato" il drone durante il suo normale volo. Ripremi lo stesso bottone per circa due secondi (sentirai due beep) o torna a muovere gli stick di comando per interrompere tale funzione.

Dopo un atterraggio "rovinoso", o se la stabilità del drone sembra compromessa, puoi effettuare una operazione di reset del giroscopio interno seguendo questi passi:

  • posiziona il drone su una superficie piana
  • esegui la normale procedura di avvio come già descritto in precedenza (in sintesi: accendi prima il drone, abbassa completamente la leva del gas, accendi il radiocomando, muovi la leva del gas alzandola e poi abbassandola completamente e attendi che le luci sottostanti al drone siano accese fisse)
  • muovi entrambi gli stick del radiocomando in basso a destra finché le luci sul drone non iniziano a lampeggiare velocemente, quindi rilasciali
  • quando le luci sul drone tornano fisse puoi dare gas per tornare a volare

Se l’operazione sopradescritta non sembra essere stata risolutiva, prova allora ad effettuare anche una operazione di reset della direzionalità seguendo questi passi:

  • posiziona il drone su una superficie piana
  • esegui la normale procedura di avvio come già descritto in precedenza (in sintesi: accendi prima il drone, abbassa completamente la leva del gas, accendi il radiocomando, muovi la leva del gas alzandola e poi abbassandola completamente e attendi che le luci sottostanti al drone siano accese fisse)
  • muovi entrambi gli stick del radiocomando in basso a sinistra finché le luci sul drone non iniziano a lampeggiare lentamente, quindi rilasciali
  • quando le luci sul drone tornano fisse puoi dare gas per tornare a volare

Ora sai tutto quello di importante che è necessario conoscere per pilotare al meglio il tuo JJRC H5P. Buon divertimento!

 

I piloti meno esperti potranno trovare giovamento nella guida di questo quadricottero attivando la funzione "headless mode".

 

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Il JJRC H5P utilizzato per realizzare questa guida è stato cortesemente fornito da Banggood al fine di potere offrire ai nostri visitatori una valutazione equa e non di parte.
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